Decodificare VExUS: Guida Pratica all'Ecografia Venosa - kapak
Sağlık#vexus#ecografia#congestione venosa#pocus

Decodificare VExUS: Guida Pratica all'Ecografia Venosa

Una guida accademica e pratica all'ecografia dell'eccesso venoso (VExUS) per la valutazione della congestione venosa, coprendo tecniche, interpretazione e insidie cliniche.

alleeMarch 11, 2026 ~26 dk toplam
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  1. 1. Che cos'è il VExUS e qual è il suo scopo principale?

    Il VExUS (Valutazione Ecografica dell'Eccesso Venoso) è una tecnica ecografica point-of-care non invasiva utilizzata per quantificare la congestione venosa. Il suo scopo principale è fornire informazioni in tempo reale sullo stato emodinamico del paziente e guidare gli interventi terapeutici, specialmente in situazioni dove l'esame fisico e le analisi di laboratorio tradizionali sono insufficienti.

  2. 2. Perché l'esame fisico tradizionale e le analisi di laboratorio possono essere insufficienti per valutare la congestione venosa?

    L'esame fisico tradizionale e le analisi di laboratorio possono essere insufficienti perché la congestione venosa ha diverse manifestazioni e il potenziale danno agli organi non è sempre immediatamente evidente o quantificabile con questi metodi. Il VExUS offre una valutazione più diretta e in tempo reale della congestione a livello dei vasi.

  3. 3. Qual è il ruolo del POCUS (Point-of-Care Ultrasound) nell'applicazione del VExUS?

    Il POCUS è uno strumento diagnostico fondamentale al letto del paziente che permette l'applicazione della tecnica VExUS. Consente di ottenere misurazioni e valutazioni Doppler in tempo reale, rendendo la valutazione della congestione venosa accessibile e immediata, senza la necessità di spostare il paziente.

  4. 4. Su quali misurazioni si basa il VExUS per valutare la congestione venosa?

    Il VExUS si basa principalmente su due tipi di misurazioni: il diametro della vena cava inferiore (IVC) e le valutazioni Doppler delle vene epatiche, portali e intrarenali. Queste misurazioni combinate forniscono un quadro completo della pressione venosa e della congestione a diversi livelli.

  5. 5. Qual è l'obiettivo del sistema di classificazione VExUS?

    L'obiettivo del sistema di classificazione VExUS è stratificare la gravità della congestione venosa. Questo permette ai clinici di categorizzare il livello di congestione da assente a grave, aiutando a guidare le decisioni terapeutiche e a monitorare l'efficacia degli interventi.

  6. 6. Quali sono i requisiti per acquisire competenza nella tecnica VExUS?

    L'acquisizione di competenza nella tecnica VExUS richiede una comprensione approfondita dei principi Doppler e delle loro applicazioni cliniche. È essenziale anche una formazione pratica sull'esecuzione dell'esame, inclusi i requisiti delle apparecchiature, la preparazione del paziente, le impostazioni della macchina e le tecniche di esame specifiche.

  7. 7. Qual è il primo passo nell'esame VExUS e come si esegue la misurazione del diametro dell'IVC?

    Il primo passo nell'esame VExUS è la valutazione della vena cava inferiore (IVC). Il trasduttore viene posizionato 1-2 cm sotto il processo xifoideo per acquisire l'IVC in asse corto, quindi ruotato per la vista in asse lungo. La misurazione del diametro massimo dell'IVC avviene 2 cm sotto la giunzione atrio-IVC o 1 cm sotto la giunzione vena epatica-IVC, utilizzando la modalità B.

  8. 8. Cosa indica un diametro dell'IVC inferiore o uguale a 2 cm nell'esame VExUS?

    Un diametro dell'IVC inferiore o uguale a 2 cm indica assenza di congestione, classificata come grado VExUS 0. Tuttavia, è importante notare che un'IVC pletorica e circolare in asse corto, anche se il diametro è al limite, può comunque suggerire un'elevata pressione atriale destra.

  9. 9. Quali sono le potenziali insidie nella valutazione dell'IVC tramite VExUS?

    Le insidie nella valutazione dell'IVC includono la confusione con l'aorta, che ha pareti più spesse e non collassa. Altre insidie sono la dilatazione fisiologica dell'IVC negli atleti o il suo collasso dovuto a una pressione intra-addominale elevata, che possono portare a interpretazioni errate.

  10. 10. Come si esegue il Doppler della vena epatica e dove si applica il volume campione?

    Il Doppler della vena epatica si esegue utilizzando una proiezione subxifoidea o coronale. Il Doppler a onda pulsata viene applicato a 1-2 cm dalla giunzione vena epatica-IVC. Al paziente viene chiesto di trattenere il respiro in espirazione per ottimizzare l'acquisizione del segnale.

  11. 11. Descrivi la forma d'onda epatica normale e cosa indicano le onde S e D.

    La forma d'onda epatica normale presenta onde S e D anterograde, con l'onda S di ampiezza maggiore. L'onda S rappresenta il flusso sistolico verso il cuore, mentre l'onda D rappresenta il flusso diastolico. Entrambe riflettono il riempimento atriale destro.

  12. 12. Quali condizioni possono ridurre l'ampiezza dell'onda S o causarne l'inversione nel Doppler della vena epatica?

    L'aumento della pressione atriale destra, la disfunzione ventricolare destra e il rigurgito tricuspidale possono ridurre l'ampiezza dell'onda S o causarne l'inversione. Questi cambiamenti indicano una maggiore resistenza al flusso venoso verso il cuore, tipica della congestione.

  13. 13. Quali sono le insidie da considerare nell'interpretazione del Doppler della vena epatica?

    Le insidie includono la fibrillazione atriale, che può alterare l'onda A (flusso retrogrado dovuto alla contrazione atriale), rendendo difficile l'interpretazione. Anche condizioni come la cirrosi possono appiattire la forma d'onda, mascherando o alterando i segni di congestione.

  14. 14. Come si esegue il Doppler della vena porta e quale è la sua forma d'onda normale?

    Il Doppler della vena porta viene eseguito tramite una vista coronale, posizionando il volume campione distalmente nella vena porta principale. Normalmente, la forma d'onda portale è continua con pulsatilità limitata, e una frazione di pulsatilità della vena porta (PVPF) inferiore al 30%.

  15. 15. Cosa indicano i diversi valori della frazione di pulsatilità della vena porta (PVPF)?

    Una PVPF inferiore al 30% è normale. Una PVPF tra il 30% e il 50% suggerisce congestione lieve, mentre valori superiori al 50% indicano congestione grave. L'aumento della pulsatilità riflette la trasmissione delle variazioni di pressione dal cuore destro al sistema portale.

  16. 16. Quali sono le insidie nella valutazione del Doppler della vena porta?

    Le insidie includono l'aumento della pulsatilità in individui magri o atleti, che può essere una variante fisiologica. Inoltre, i pazienti con cirrosi e ipertensione portale possono presentare alterazioni complesse della forma d'onda che rendono l'interpretazione più difficile.

  17. 17. Come si valuta il Doppler venoso intrarenale (IRVD) e quali vasi vengono esaminati?

    L'IRVD valuta le vene interlobari o arcuate renali tramite una finestra coronale. Si cerca di ottenere un segnale Doppler da questi piccoli vasi all'interno del parenchima renale per valutare la pulsatilità del flusso venoso renale.

  18. 18. Come si manifesta la congestione venosa nel Doppler venoso intrarenale (IRVD)?

    La congestione venosa si manifesta con un aumento della pulsatilità e interruzioni nella forma d'onda. Per congestione lieve-moderata, si osservano onde sistoliche e diastoliche distinte. In caso di congestione grave, si può avere un'inversione dell'onda S con solo l'onda D presente (flusso monofasico).

  19. 19. Qual è il criterio per il Grado VExUS 0?

    Il Grado VExUS 0 è assegnato quando il diametro della vena cava inferiore (IVC) è inferiore o uguale a 2 cm. Questo indica l'assenza di congestione venosa significativa. Se l'IVC è dilatata, si procede alla valutazione Doppler degli altri vasi.

  20. 20. Come vengono classificate le anomalie del Doppler della vena epatica nel sistema VExUS?

    Le anomalie sono considerate lieve-moderate quando l'onda S è inferiore all'onda D ma rimane sopra la linea di base. Sono classificate come gravi quando l'onda S è invertita, indicando un significativo aumento della pressione atriale destra e congestione.

  21. 21. Come vengono classificate le anomalie del Doppler della vena porta nel sistema VExUS?

    Per il Doppler della vena porta, una pulsatilità (PVPF) tra il 30% e il 50% è classificata come lieve-moderata. Una pulsatilità pari o superiore al 50% è considerata grave, riflettendo un'importante trasmissione della pressione venosa centrale al sistema portale.

  22. 22. Come vengono classificate le anomalie del Doppler venoso intrarenale (IRVD) nel sistema VExUS?

    L'IRVD è lieve-moderato quando presenta pulsatilità con componenti S e D distinte. È classificato come grave quando è monofasico, con solo l'onda D presente, indicando una grave compromissione del flusso venoso renale a causa della congestione.

  23. 23. Quali sono i criteri per assegnare il Grado VExUS 1?

    Il Grado VExUS 1 è assegnato in assenza di forme d'onda gravi (nelle vene epatiche, portali o intrarenali) ma con la presenza di una o più forme d'onda lieve-moderate. Questo grado indica una congestione venosa iniziale o moderata.

  24. 24. Quali sono i criteri per assegnare il Grado VExUS 2?

    Il Grado VExUS 2 corrisponde alla presenza di una singola forma d'onda grave tra le vene epatiche, portali o intrarenali, a condizione che l'IVC sia dilatata. Questo suggerisce una congestione venosa più significativa rispetto al Grado 1.

  25. 25. Quali sono i criteri per assegnare il Grado VExUS 3?

    Il Grado VExUS 3 indica una congestione venosa severa ed è assegnato quando sono presenti due o più forme d'onda gravi tra le vene epatiche, portali o intrarenali, sempre con un'IVC dilatata. Questo è il grado più elevato di congestione nel sistema VExUS.

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Qual è lo scopo principale della valutazione ecografica dell'eccesso venoso (VExUS)?

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Questo materiale di studio è stato compilato e organizzato da un articolo scientifico ("The Ultrasound Journal", Assavapokee et al., 2024) e da una trascrizione di una lezione audio.


📚 Guida Pratica all'Ecografia dell'Eccesso Venoso (VExUS)

Introduzione al VExUS 💡

La congestione venosa, spesso legata a un aumento della pressione atriale destra (RAP), rappresenta una sfida clinica significativa per le sue diverse manifestazioni e il potenziale danno agli organi. L'esame fisico e le analisi di laboratorio tradizionali possono essere insufficienti per una valutazione accurata. L'ecografia point-of-care (POCUS) emerge come uno strumento diagnostico fondamentale al letto del paziente, e la tecnica VExUS (Venous Excess Ultrasound) sta guadagnando crescente riconoscimento.

Scopo del VExUS: Quantificazione non invasiva della congestione venosa, fornendo informazioni in tempo reale sullo stato emodinamico e guidando gli interventi terapeutici. ✅ Componenti: Misurazioni del diametro della vena cava inferiore (IVC) e valutazioni Doppler delle vene epatiche (HV), portali (PV) e intrarenali (IRV). ✅ Competenza: Richiede una comprensione approfondita dei principi Doppler e delle loro applicazioni cliniche.

🛠️ Attrezzature e Preparazione

Requisiti dell'Apparecchiatura 🎛️

  • Sistema a ultrasuoni: Con display bidimensionale e funzionalità Doppler (colore e onda pulsata).
  • Trasduttori: Phased array o curvilineo (spesso entrambi necessari a seconda del paziente). Il curvilineo può essere più efficace per il Doppler renale in pazienti critici.
  • Modulo ECG: Raccomandato per tracciare simultaneamente l'ECG con la forma d'onda Doppler, facilitando l'interpretazione.
  • Dispositivi portatili: Possibili, ma la qualità dell'immagine è variabile e spesso mancano della funzione ECG.
  • Accessori: Gel per ultrasuoni e guanti.

Preparazione del Paziente e Operatore 🧑‍⚕️

  • Precauzioni: Rispettare le precauzioni di sicurezza universali e indossare DPI.
  • Posizionamento paziente: Supino.
  • Altezza lettino: Regolato all'altezza della vita dell'operatore per una scansione ottimale.
  • Mani: Una mano per la sonda, l'altra per l'apparecchio.

Impostazioni della Macchina ⚙️

  • IVC, HV, PV: Utilizzare preset standard cardiaci, addominali o FAST.
    • Il preset cardiaco può offrire una visualizzazione più chiara, ma la scala Doppler predefinita (es. 100 cm/s) deve essere ridotta a circa 40 cm/s.
    • L'ECG potrebbe essere disponibile solo con il preset cardiaco.
  • Vene Intrarenali (IRVD): Selezionare preset addominale o FAST.
    • Limite di Nyquist (scala Doppler): Impostare sotto i 20 cm/s.
    • Guadagno colore: Aumentare se necessario per ottimizzare la visualizzazione.
  • Velocità di scansione Doppler: 50 o 66,7 mm/s per una valutazione ottimale della forma d'onda.
  • ⚠️ Attenzione:
    • Scala Doppler troppo alta: Mancanza di rilevamento del flusso colore, errata ipotesi di flusso ridotto o trombosi.
    • Scala Doppler troppo bassa: Aliasing (colori misti), che può indicare erroneamente flusso turbolento o stenosi.
  • Conoscenza Doppler: Essenziale padroneggiare impostazioni come filtro parete, dimensione del volume campione, velocità di scansione, correzione dell'angolo.

🩸 Tecniche di Esame e Interpretazione del Flusso Venoso

1️⃣ Vena Cava Inferiore (IVC)

  • Tecnica:
    • Posizionare il trasduttore 1-2 cm sotto il processo xifoideo (indicatore a ore 3) per la vista in asse corto (attraverso il fegato).
    • Ruotare il trasduttore di 90 gradi in senso antiorario (indicatore a ore 12) per la vista in asse lungo.
    • Misurare il diametro massimo in modalità B, 2 cm sotto la giunzione atrio-IVC o 1 cm sotto la giunzione HV-IVC.
  • Interpretazione:
    • Grado 0 VExUS: Diametro massimo IVC ≤ 2 cm (assenza di congestione sistemica).
    • Congestione: IVC pletorica e circolare in asse corto, indicando elevata RAP.
  • ⚠️ Potenziali Insidie:
    • Confusione con l'aorta (l'IVC è a destra, l'aorta a sinistra e separata dal fegato).
    • Pulsatilità dell'IVC in stati iperdinamici o rigurgito tricuspidale.
    • IVC dilatata negli atleti senza elevata RAP.
    • Pressione intra-addominale elevata può causare collasso dell'IVC nonostante elevata RAP.
    • Effetto cilindro nella vista in asse lungo (misurazioni inaccurate).
    • Confusione con l'atrio destro o difficoltà nel localizzare il sito di misurazione corretto nella vista in asse corto.

2️⃣ Doppler della Vena Epatica (HV)

  • Tecnica:
    • Proiezione subxifoidea: Trasduttore 1-2 cm sotto il processo xifoideo (indicatore a ore 12), inclinando leggermente a destra.
    • Proiezione coronale: Trasduttore alla giunzione linea xifoide-medio-ascellare (indicatore verso ascella destra), far scorrere verso la testa e inclinare verso il basso.
    • Valutazione Doppler: Usare Doppler colore per localizzare. Posizionare il volume campione (gate Doppler) 1-2 cm dalla giunzione HV-IVC. Chiedere al paziente di trattenere il respiro in espirazione.
  • Interpretazione (Onde A, S, V, D):
    • Normale: Onda S > Onda D.
    • Onda A: Contrazione atriale destra (corrisponde a onda P dell'ECG).
    • Onda S: Sistole ventricolare, flusso dalla HV alla IVC e atrio destro (corrisponde a QRS).
    • Onda V: Fine sistole ventricolare, transizione.
    • Onda D: Diastole ventricolare, flusso dalla HV alla IVC e atrio destro (dopo onda T).
    • Congestione: Aumento della RAP, disfunzione ventricolare destra, rigurgito tricuspidale riducono l'onda S o la invertono (S < D o S invertita).
  • ⚠️ Potenziali Insidie:
    • Fibrillazione atriale: Assenza dell'onda A, S < D senza aumento della RAP.
    • Anomalie elettrofisiologiche (es. PR prolungato) senza ECG simultaneo.
    • Cirrosi epatica/infiltrazione adiposa: Appiattimento e perdita di plasticità cardiaca.
    • Rigurgito tricuspidale strutturale: Inversione persistente dell'onda S, non migliora con riduzione del volume.

3️⃣ Doppler della Vena Porta (PV)

  • Tecnica:
    • Vista coronale: Trasduttore nella stessa regione della HV (giunzione xifoide-medio-ascellare), far scorrere caudalmente per vedere fegato/rene destro, poi muovere anteriormente per la PV.
    • Valutazione Doppler: Usare Doppler colore (flusso rosso continuo verso la sonda). Posizionare il volume campione sulla vena porta principale, distalmente per evitare interferenze dall'arteria epatica. Ridurre la scala Doppler per amplificare l'ampiezza.
  • Interpretazione (Frazione di Pulsatilità della Vena Porta - PVPF):
    • Normale: Flusso continuo con pulsatilità limitata, PVPF < 30%.
    • PVPF = ((Vmax − Vmin) / Vmax) × 100%
    • Congestione lieve: PVPF 30-50%.
    • Congestione grave: PVPF > 50% (con o senza inversione del flusso sistolico).
  • ⚠️ Potenziali Insidie:
    • Individui magri/atleti: Aumento fisiologico del PVPF.
    • Cirrosi/ipertensione portale: Flusso continuo a bassa velocità, flusso epatofugo (inversione), o aumento del PVPF per connessioni arterovenose nonostante RAP normale.
    • Variazioni respiratorie scambiate per pulsazioni cardiache (l'ECG aiuta).

4️⃣ Doppler Venoso Intrarenale (IRVD)

  • Tecnica:
    • Vasi: Vene interlobari o arcuate renali (non vena renale principale).
    • Posizione trasduttore: Finestra coronale (giunzione xifoide-post-ascellare, indicatore verso ascella destra).
    • Ottimizzazione: Far scorrere caudalmente per visualizzare il rene, zoomare sul parenchima.
    • Doppler colore: Affinare il riquadro sul parenchima. Il sangue arterioso è rosso (verso trasduttore), venoso è blu (lontano dal trasduttore).
    • Risoluzione problemi: Verificare preset addome, ridurre scala Doppler, aumentare guadagno colore, regolare inclinazione trasduttore. Usare Power Doppler se disponibile.
    • Doppler onda pulsata: Posizionare il volume campione sui vasi interlobari.
  • Interpretazione:
    • Normale: Flusso continuo con pulsatilità minima e senza interruzioni.
    • Congestione lieve-moderata: Aumento della pulsatilità, interruzioni con onde sistoliche (S) e diastoliche (D) distinte.
    • Congestione grave: Inversione S (simile a HV), solo onda D presente (monofasico).
  • ⚠️ Potenziali Insidie:
    • Tecnicamente difficile da acquisire, specialmente in pazienti non collaboranti.
    • Non studiato in pazienti con malattia renale cronica o trapianto renale.

📊 Sistema di Classificazione VExUS

Il sistema VExUS stratifica la congestione in base al diametro dell'IVC e alle anomalie Doppler di HV, PV e IRV.

  • Grado 0 (Nessuna Congestione):
    • Diametro IVC ≤ 2 cm.
    • Nota: Se l'IVC appare circolare e pletorica, indicando elevata RAP, si procede con l'esame Doppler anche se il diametro è ≤ 2 cm.
  • Anomalie Doppler:
    • HV:
      • Lieve-Moderata: Onda S < Onda D (ma entrambe sotto la linea di base).
      • Grave: Onda S invertita (sopra la linea di base).
    • PV:
      • Lieve-Moderata: PVPF 30-50%.
      • Grave: PVPF ≥ 50%.
    • IRVD:
      • Lieve-Moderata: Pulsatile con componenti S e D distinte.
      • Grave: Monofasico (solo onda D).
  • Classificazione VExUS (se IVC > 2 cm o pletorica):
    • Grado 1 (Lieve): Nessuna forma d'onda grave, ma una o più forme d'onda lieve-moderate.
    • Grado 2 (Moderata): Una singola forma d'onda grave.
    • Grado 3 (Grave): Due o più forme d'onda gravi.

⚠️ Potenziali Insidie e Avvertenze Cliniche

  • Contesto Clinico: Il VExUS deve essere interpretato nel contesto clinico complessivo del paziente, integrato con dati clinici, di laboratorio e altri esami POCUS (es. cardiopolmonare).
  • Non sostituisce: Non è un sostituto per una valutazione emodinamica dettagliata o per l'esame fisico tradizionale.
  • Non per risposta al volume: Non è uno strumento per valutare la risposta al volume.
  • Sovraccarico: Non distingue tra congestione da sovraccarico di volume e sovraccarico di pressione.
  • Cautela nella terapia:
    • Pazienti con ipertensione polmonare cronica e VExUS elevato: Cautela nella rimozione aggressiva di liquidi, poiché la gittata cardiaca può dipendere dal precarico elevato.
    • Congestione da versamento pericardico: Un'eccessiva rimozione di volume può causare tamponamento.
  • Popolazioni studiate: Principalmente in pazienti con chirurgia cardiaca e insufficienza cardiaca scompensata. La sua efficacia in altri sottogruppi clinici richiede ulteriori valutazioni.

Conclusione ✅

Il VExUS è uno strumento prezioso per la valutazione non invasiva dell'emodinamica al letto del paziente, fornendo informazioni critiche sulla congestione venosa e sulla sua gravità. La competenza nell'acquisizione e nell'interpretazione delle immagini Doppler in un contesto clinico appropriato è essenziale per gli operatori POCUS. Una comprensione insufficiente o un'interpretazione errata possono condurre a una gestione inappropriata del paziente, con potenziali esiti avversi.


Abbreviazioni Comuni 📝

  • RAP: Pressione atriale destra
  • POCUS: Ecografia point-of-care
  • VExUS: Ecografia dell'eccesso venoso
  • IVC: Vena cava inferiore
  • HV: Vena epatica
  • PV: Vena porta
  • IRVD: Doppler venoso intrarenale
  • PVPF: Frazione di pulsatilità della vena porta
  • ECG: Elettrocardiogramma
  • AKI: Insufficienza renale acuta
  • FAST: Valutazione mirata con ecografia nel trauma

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